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Workshops 2020

Anche quest’anno i workshops si espandono anche ad altri strumenti e non solo. Infatti gli artisti che suoneranno al festival si sono resi disponibili per insegnare i relativi strumenti e/o relative forme d’arte.  Buone vibrazioni a tutti 🙂

COSTI: tutti i workshop avranno un costo di 50€ per la durata di 3hrs.

WORKSHOPS DI DIDGERIDOO

Di seguito trovate l’elenco dei Workshops di Didgeridoo che gli artisti terranno durante le giornate del Festival. La pagina è ancora in allestimento quindi ci saranno modifiche nei prossi giorni.

 

 

Workshop di Yidaki - tecniche tradizionali tenuto da Paride Russo

-Breve introduzione ai 2 tipi di didjeridoo tradizionale delle tribù di Arnhem Land (Australia) – Yidaki e
Mago
-Differenze di suono e di impostazione delle labbra tra tecniche “occidentali” e “aborigene”.
-Spiegazione passo passo della ritmica fondamentale dell’ “Hard Tongue” la tecnica di suono per
l’Yidaki, insegnando la versione ca a e successivamente quella suonata.
-Avanzamento della ritmica fondamentale dell’ “Hard Tongue”, inspirazione senza guance e
inserimento della voce
-Insegnamento dei vari tipi di Inizio/Fine ritmo, “intro e finale stoppato”
-Piccola introduzione alla tecnica tradizionale del Mago, il “Gumborg” o “Gunborrk”

Workshop avanzato: Tecnica di gola e glottal stop (sabato) - Anfrea Ferroni

La tecnica di gola è una tecnica poco nota ma assai efficace, richiede parecchia dedizione.
Il glottal stop al contrario è usatissimo e si impara molto in fretta. 
Abbinare queste due tecniche permette strutture ritmiche e timbriche assolutamente coinvolgenti.
Si consiglia di vedere il video per maggiori dettagli e per un piccolo consiglio giĂ  utile per tutti.
Workshop base: La respirazione circolare come struttura per creare ritmi, la respirazione riflessiva per non andare in affanno - Andrea Ferroni

La respirazione circolare è la base del didgeridoo, tuttavia anche i musicisti intermedi, e purtroppo anche qualche “avanzato” continuano ad avere molti problemi con essa, limitandoli nello studio e nella composizione.
Impareremo a sfruttare le differenze timbriche e dinamiche insite nella respirazione circolare per creare ritmi e guadagnare groove e velocitĂ , sia che siate principianti che intermedi.
Infine lavoreremo sulla respirazione passiva, la vera svolta per suonare senza fatica, e senza piĂą pensare alla respirazione potendo dedicarsi esclusivamente al suono e alla composizione.
Si consiglia di vedere il video per maggiori dettagli 
Suonare un corpo: il fattore umano nel didgeridoo Seminario - Gianni Placido
 

“Negli anni mi sono sempre piĂą reso reso conto di come, specie nel didgeridoo, sia necessario integrare il focus dello studio dello strumento, delle sue caratteristiche sonico/acustiche e le tecniche ad esse correlate, con l’indagine sul vero protagonista della vibrazione: il corpo/mente del suonatore.
Suonare il didjeridoo infatti, implica una compromissione totale del suonatore col proprio strumento ma a differenza di gran parte degli altri strumenti conosciuti, dove l’attenzione rimane in gran parte estroflessa, nel didgeridoo resta fondamentale un’auto indagine sull’esperienza in prima persona.
Tale esperienza può aiutare ad orientarci sia nell’autocoscienza dello strumento corpo che nella creazione del suono, per poi riversarsi nel piĂą ampio linguaggio musicale. Questo seminario dunque, rivolto a suonatori avanzati, è il frutto di un lungo lavoro didattico e fenomenologico sull’esperienza psico/corporea del suonatore di didgeridoo”.

Durata: 3 ore

Didgeridoo - Fabio Gagliardi

DURATA: 3 ORE
REQUISITI PER PARTECIPARE AL WORKSHOP: saper fare la respirazione circolare

PROGRAMMA:
– LA VOCE NEL DIDGERIDOO IN TUTTE LE SUE VARIANTI (come alzare la tonalitĂ  del falsetto,
intonare la voce alta e la voce bassa in base alla nota dello strumento, la voce sul toot)
– Lavoro sulla concatenazione del “T-K” per ottenere ritmi veloci ma fluidi, lavoro con il
metronomo
– Lavoro sull’effetto tromba (come ottenere un toot pulito, la respirazione sul toot,
applicazione del toot sui ritmi)
– Confronto su domande specifiche dei partecipanti
MATERIALE RICHIESTO: un didgeridoo, un quaderno per prendere appunti

Workshop di didgeridoo per intermedi ed avanzati - Manuel Tappa (Orange duo)

è necessaria padronanza della respirazione circolare

– E il didgeridoo che influenza lo stile?
( rapporto tra forme,tecniche, suono, suonabilitĂ )
– Gestione e padronanza della lingua, della voce e affini.
( la consapevolezza dei movimenti della lingua)
– Cosa cambia suonare da solisti o con altri musicisti?
( differenze tecniche, pratiche, di studio e di approccio)
– Ottimizzare le energie per un buon controllo in velocitĂ 
( suonare veloci e durare nel tempo)
– Come costruire pattern ritmici, frasi e accompagnamenti
(vedremo i groove portanti e le frasi che formano un brano)
– Ricerca, individua e sviluppa il tuo stile personale
(ti aiuterò a trovare i mezzi per personalizzare il tuo stile)

Laboratorio sul THEREMIN, lo strumento che non vedi - Lorenzo Lord Theremin
Il workshop base, ha la funzione di capire quale strumento scegliere , come si setta il Theremin per farlo diventare uno strumento, la formazione di base, dall’accensione alla descrizione dei comandi.
Oltre alla fase teorica, i partecipanti potranno provare fisicamente ad intonare lo strumento, massimo 5 partecipanti per volta.
Workshop di Canto: IL SUONO DELLA VOCE (DAL CANTO AL CANTO ARMONICO) - Martina Lupi

DURATA: 1 ora e 30
COSTO: 35 euro
PROGRAMMA:
 – Postura
 – Risuonatori corporei
– La respirazione diaframmatica
– L’emissione vocale controllata e consapevole
– Tecnica base del canto armonico “sigyt”

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