Artisti 2025
Sabato 11 LUGLIO
Koji Matsumoto(Giappone)
Nel 2006, durante la sua prima visita in Australia, perde tutti i suoi soldi, il passaporto e il biglietto aereo per Perth.
Inizia quindi a suonare il didgeridoo per strada. Suona ogni giorno, senza sosta, per poter tornare a casa e andare avanti.
A un certo punto, realizza quanto gli piaccia suonare per strada e rendere felici le persone con la sua musica, così decide di lasciare il Giappone, iniziando a viaggiare e condividere la sua musica e la sua passione in tutto il mondo. Koji si è esibito come artista di strada in Australia, Singapore, Thailandia, India, Spagna, Francia, Olanda, Belgio, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e in Italia.
Tra lui e lo staff del Didjin’Oz si è creata negli anni una sincera amicizia e per questo siamo
davvero felici di portarlo ancora una volta qui nel nostro Paese per farvi sentire tutta la sua
energia!
Sabato 11 Luglio
Paride Russo(Italia)
Inizia a suonare il didjeridoo nel 1996 dopo avere visto il film di Werner Herzog Dove sognano le formiche verdi (1984). Dopo soli tre anni di studio entra a far parte di due band, gli Shatadoo e i Tam tam flute, con le quali tutt’oggi si esibisce, partecipando ripetutamente anche al Didjin’oz Festival. Con gli Shatadoo produce l’omonimo Shatadoo (1996) e più tardi N’deissan (2006).
Ha stabilito un rapporto di amore e rispetto con alcuni suonatori aborigeni, uno tra tutti Djalu Gurruwiwi. Tramite il suo sito didjeridoos-tradizionali e grazie al rapporto di amicizia e stima che lo lega a Guan Lim (fondatore del mitico iDIDJ Australia), sostiene la cultura aborigena e la comunità Yolngu di Yirrkala, distribuendo yidaki tradizionali e tracciabili costruiti dai più grandi custodi della tradizione aborigena. Egli è tutt’oggi considerato uno dei migliori suonatori di Hard Tongue e Gunborrk d’Europa. E’ stato il primo ad organizzare un workshop con Jeremy Cloake, esperto di tecniche tradizionali dell’Arnhem Land.
SABATO 11 Luglio
Waagal(francia)
Waagal è un one-man band guidato dal polistrumentista Erwann Texier-Harth. Attraverso una performance al contempo fisica e coinvolgente, spinge i confini della musica dal vivo solista per creare un suono organico e accattivante, utilizzando strumenti come handpan, kashaka, didgeridoo, sintetizzatore e altri ancora. Arricchito dal canto gutturale e dall’uso di lingue antiche o ricostruite, Waagal tesse una connessione tra i suoni del passato e quelli del presente. Trae ispirazione dalle radici dell’umanità e dalle culture preistoriche, rendendo omaggio alle tradizioni ancestrali. Al crocevia tra world music, esplorazione sonora contemporanea e sperimentazione ritmica, Waagal offre un’esperienza sensoriale e immersiva. Il suo universo fonde il naturale e l’elettronico, l’introspezione meditativa e l’energia vibrante, per dare vita a una musica tanto organica quanto innovativa. Ispirato dalle culture di tutto il mondo e da ciò che le unisce, Waagal propone una sintesi musicale personale, umile e profondamente coinvolgente.
Sabato 11 Luglio
Saadji(Francia)
SABATO 11 Luglio
Domenica 12 LUGLIO
Zalem Didg(Francia)
Domenica 12 Luglio
Emanuele Cerro(Italia)
Domenica 12 Luglio






